A 2.250 metri di altitudine, sull’Alpe Cermis, il rifugio Lo Chalet – Paion del Cermis interpreta la tradizione alpina con un linguaggio contemporaneo, essenziale e luminoso.
Il progetto, firmato Artistudio per Funivie Alpe Cermis, nasce in un contesto in cui architettura e paesaggio dialogano senza interruzioni: da un lato la forza della montagna, dall’altro un volume dinamico che si apre alla luce attraverso ampie superfici vetrate.



La soluzione Essepi per Lo Chalet
Per la parte nuova dell’intervento, Essepi ha fornito un sistema a facciata con serramenti linea Garda, una soluzione in legno/alluminio pensata per unire estetica essenziale, protezione e comfort.
All’interno, il larice naturale restituisce calore e continuità con gli ambienti in legno chiaro. All’esterno, l’alluminio grigio antracite goffrato dialoga con le finiture scure dell’involucro e garantisce solidità in un contesto esposto come quello alpino.
Il risultato è una finestra che non si impone, ma accompagna il progetto: meno cornice, più luce, più paesaggio.
Garda: luce, materia e precisione
La linea Garda si distingue per il design complanare, le linee essenziali e la capacità di valorizzare le grandi aperture senza appesantire la composizione architettonica.
Nel rifugio Lo Chalet, il serramento diventa così una soglia sottile tra interno ed esterno: protegge, definisce, incornicia. Ma soprattutto lascia entrare ciò che rende unico questo luogo: la vista, la neve, il bosco, il profilo delle cime.



Un progetto in quota, una sfida di dettaglio
Realizzare un intervento a questa altitudine significa confrontarsi anche con logistica, meteo e precisione di posa. Per questo la fornitura Essepi ha incluso anche i falsi telai, a supporto di una gestione coordinata e accurata del cantiere.
Un progetto in cui tecnica e architettura trovano un equilibrio naturale, trasformando il dettaglio costruttivo in qualità dello spazio.





